La logopedia si occupa della cura delle patologie della voce, del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi correlati (ad esempio, l’apprendimento e la memoria).
Quando utilizziamo il linguaggio infatti, può accadere che vi siano disfunzionalità nell’uso della voce, nella scelta e nella pronuncia delle parole, nella costruzione delle frasi, nell’organizzazione del discorso e nella fruizione di lettura e scrittura.
La comunicazione umana ha infatti molteplici componenti: l’emissione della voce, la pronuncia della parola, la scelta delle parole dal vocabolario, la strutturazione della frase secondo le regole grammaticali, l’organizzazione di un discorso che esprima il significato voluto, la lettura, la scrittura.
Una o più di queste componenti possono essere inadeguate, per varie cause, determinando così un disturbo della comunicazione che potrebbe essere risolto o alleviato dall’intervento del logopedista.
Tale intervento si inserisce in patologie come le sordità, ritardi del linguaggio, problemi di pronuncia e/o delle funzioni orali, balbuzie, difficoltà di lettura e/o scrittura, disturbi del linguaggio derivanti da una inadeguatezza intellettiva o psico-affettiva, perdita dell’uso del linguaggio in conseguenza di un ictus cerebrale o un trauma cranico.
I logopedisti praticano attività terapeutica per la rieducazione delle disabilità comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali.